SPECIAL UNIT MARZO 2026

12.05.2026

SPECIAL UNIT MARZO 2026

Un viaggio in Kenya per ritrovare volti, storie e speranze

Nel mese di marzo Francesca si è recata in Kenya per verificare da vicino l’andamento dei progetti che sosteniamo da anni. La Special Unit, la scuola dedicata ai ragazzi con bisogni speciali, continua a crescere: oggi accoglie un numero ancora maggiore di studenti, offrendo loro un ambiente sicuro, attento e ricco di opportunità.

Il progetto sta procedendo molto bene. Le maestre sono preparate, appassionate e profondamente coinvolte nel percorso educativo di ogni ragazzo. Francesca è stata accolta con grande affetto dalle nuove insegnanti, dagli studenti e dalle persone che già conosceva: un abbraccio collettivo che ha confermato il valore delle relazioni costruite nel tempo.

Uno dei momenti più emozionanti è stato ritrovare alcuni ragazzi che, quando il progetto è iniziato, erano ancora bambini e che oggi sono diventati giovani donne e uomini. Vederli crescere, cambiare e acquisire maggiore autonomia è la prova concreta che l’impegno condiviso può trasformare le vite e aprire strade nuove per il futuro.

Il percorso dei ragazzi della Special Unit

Nel tempo, molti dei ragazzi seguiti dalla Special Unit hanno potuto costruirsi un futuro più sereno: alcuni stanno frequentando le scuole superiori, altri sono già inseriti nel mondo del lavoro, accompagnati e sostenuti nel loro cammino verso l’autonomia. La classe dei più piccoli accoglie circa 30 bambini a partire dai 4 anni, tra cui alcuni con gravi disabilità fortemente invalidanti. Le assistenti sociali si prendono cura di loro con amorevole attenzione, accogliendoli in grandi lettini all’interno della classe, così che possano partecipare alla vita quotidiana in un ambiente protetto. Questo servizio permette alle famiglie di lasciare i propri figli in mani sicure e di andare a lavorare per mantenere la famiglia, sapendo che i bambini sono rispettati, ascoltati e accompagnati con dignità.

PANNOLINI

Continueremo a sostenere con costanza la Special Unit in Kenya, rispondendo a un bisogno concreto e spesso invisibile: l’acquisto di pannolini per i ragazzi che ne hanno necessità. Il pannolino è uno strumento fondamentale per permettere loro di frequentare la scuola nel rispetto delle norme di igiene di base, evitando situazioni di disagio e di esclusione. Garantire questo supporto significa tutelare la loro dignità all’interno della comunità, offrendo condizioni più sicure, pulite e serene in cui crescere, imparare e costruire il proprio futuro. Ogni contributo ci aiuta a mantenere questo impegno nel tempo.

Il nostro albero in Kenya e la Special Unit

Nel corso dell’ultimo viaggio in Kenya abbiamo toccato con mano quanto il progetto stia crescendo insieme ai ragazzi della Special Unit. Abbiamo visto con i nostri occhi la pianta che Francesca e Valentina avevano piantato nel 2019 trasformarsi da piccolo germoglio in un albero alto quasi quattro metri, carico di frutti. Quei frutti, a partire dai mesi estivi, entreranno nella dieta quotidiana dei ragazzi, offrendo un sostegno concreto e duraturo alla loro alimentazione. È un segno semplice ma potente di come ogni gesto, se curato nel tempo, possa diventare una risorsa stabile per la comunità e un simbolo di speranza condivisa.

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